La presentazione della “carta degli intenti” del Partito Democratico rappresenta un inedito momento di attivazione estiva delle cronache politiche: non di scandali si parla, ma del dialogo che il leader del Pd è chiamato ad aprire a sinistra e a destra del suo partito, si tratti di trattative “dichiarate” (con Vendola) o “invocate” (più che altro giornalisticamente, con Casini).