
A meno di tre settimane dal suo insediamento, non è un compito facile offrire una valutazione dell’operato del governo Letta. Si intrecciano due circostanze contrastanti: da un lato, i cattivi auspici sotto cui nasce il “governissimo”, che presto diventa un nuovo simbolo del celebre “inciucio” tra centrosinistra e centrodestra. Circostanze che rendono praticamente impossibile per il Presidente del Consiglio realizzare scelte di piena soddisfazione per la base del suo partito (a partire dalla costituzione della squadra di governo).

Di seguito vengono illustrati i primi risultati ottenuti dalla ricerca svolta dal gruppo Offerta dell’osservatorio Mediamonitor Politica sulle ultime elezioni regionali svoltesi nel Lazio. I dati sono naturalmente ancora in corso di elaborazione e andranno completati con i risultati ottenuti dal gruppo Ricezione, che ha analizzato la campagna elettorale dalla parte dei cittadini.

Per le strade del Lazio, già da tempo sotto lo sguardo deciso e pervasivo di una Renata Polverini moltiplicata in centinaia di manifesti “in serie”, è comparso (pericolosamente?) in prossimità dei quaranta giorni di campagna, il volto rilassato e rassicurante di Emma Bonino.

I manifesti del Partito Socialista comparsi in questi giorni nelle strade italiane ratificano l’appoggio a Emma Bonino nella sua corsa a governatrice della Regione Lazio in modo nient’affatto banale: inscrivendone il nome all’interno del circolo che abbraccia il logo del partito.