What's Up

warning: Creating default object from empty value in /var/www/vhosts/mediamonitor-politica.it/httpdocs/modules/taxonomy/taxonomy.module on line 1419.

I socialisti e il fantasma di Emma

Immagine principale: 

I manifesti del Partito Socialista comparsi in questi giorni nelle strade italiane ratificano l’appoggio a Emma Bonino nella sua corsa a governatrice della Regione Lazio in modo nient’affatto banale: inscrivendone il nome all’interno del circolo che abbraccia il logo del partito.


Verso il Personal Democracy Forum

Immagine principale: 

Il 20 e 21 novembre prossimi sbarca nella futurista torre Agbar di Barcellona il Personal Democracy Forum, da sei anni luogo di incontro in America di politici, tecnici, comunicatori per discutere del complesso rapporto tra media e politica, delle reciproche influenze ed interferenze, delle opportunità e dei possibili sviluppi futuri.


Le nuove professioni della politica

Dai partiti al paradigma della comunicazione, passando per il primato del sondaggio e dell’opinione pubblica; dai professionisti della politica ai professionisti per la politica.

GeopEC - Osservatorio Geopolitico sulle Elite ContemporaneeOsservatorio MediamonitorPolitica esplorano il mondo dei mestieri delle nuove elite che affiancano il decisore pubblico ed il politico attraverso un ciclo di incontri seminariali volto a raccogliere e confrontare dati e testimonianze di esperti del settore e docenti universitari.


Le elezioni come inchiesta sociologica

Immagine principale: 

A dieci anni dalla scomparsa di Gianni Statera, le Facoltà di Scienze della Comunicazione e Sociologia e i Dipartimenti di Sociologia e Comunicazione, Ricerca Sociale e Metodologia Sociologica, Innovazione e Società, e la fondazione “Gianni Statera”, organizzano un ciclo di incontri seminariali volti ad approfondire il contributo dello studioso nel campo della sociologia elettorale, delle relazioni internazionali e della teoria dell’azione sociale.


Politica e new media, tocca a Sarkozy-Bruni

Immagine principale: 

Una nuova tappa a testimoniare il rapporto sempre più stretto tra politica e new media, protagonisti la coppia presidenziale francese. Il presidente Sarkozy, che finora non si è dimostrato particolarmente abile ed interessato all’uso dei social network, stupisce i francesi (e non solo) annunciando che racconterà “in diretta” su Twitter cosa succederà al prossimo vertice internazionale di Copenaghen sul clima.


Archivio Adnkronos, la politica aperta a tutti

Immagine principale: 

L’archivio storico dell’agenzia di stampa Adnkronos è, da oggi, aperto a tutti. Sarà possibile consultare sul sito i 5 milioni di documenti, ordinati in senso cronologico dal 1° gennaio del 1996 fino ad oggi. Dal G8 di Genova all’11 settembre 2001, dalla guerra del Golfo alla morte di Papa Giovanni Paolo II. I cosiddetti “lanci” di notizia resi pubblici sono suddivisi per categorie. Presente anche il tag “politica”, efficace mezzo di controllo ad esempio di notizie, avvenimenti, promesse, impegni. Uno strumento interessante per giornalisti, blogger e anche per osservatori e centri di ricerca del mondo accademico come Mediamonitor.


Franceschini scarica la Binetti tramite Twitter

Immagine principale: 

Il Pd ci ha preso gusto. Dopo le candidature per le Primarie a prova di web, ecco la dichiarazione, politicamente rilevante sia nei contenuti quanto nella comunicazione, con la quale Dario Franceschini scarica la compagna di partito Paola Binetti. “Dice che non può votarmi per le mie posizioni su laicità e testamento biologico. Sorry: rispetto le sue idee ma non cambio le mie”. Il segretario usa il proprio profilo su Twitter, per annunciare la sua decisione a meno di un mese dal congresso del Partito Democratico.


Oggi in edicola "Il Fatto Quotidiano"

Immagine principale: 

Esce oggi in edicola “Il Fatto Quotidiano”, il nuovo giornale diretto da Antonio Padellaro che non ha nessun editore di riferimento e non fruisce di alcun finanziamento pubblico; infatti, come scrive il direttore, “la proprietà è ripartita in piccole quote equivalenti tra un gruppo di soci che hanno come unico scopo quello di garantire l'autonomia del giornale e di far quadrare i conti”.


Regionali in Calabria, Primarie obbligatorie

Immagine principale: 

Reggio Calabria - La Regione Calabria ha approvato il 6 agosto 2009 una legge che obbliga i partiti che intendono partecipare alle votazioni regionali del 21 marzo 2010, a scegliere il proprio candidato alla Presidenza della Giunta tramite le elezioni Primarie. La legge in questione è la numero 25/2009 “Norme per lo svolgimento di elezioni primarie per la selezione di candidati alla elezione del Presidente della Giunta regionale”. Novità assoluta, quindi, in terra calabrese.


Contenuti via Feed Rss