Ottobre 2011

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Se la Merkel e Sarkozy fanno i Berlusconi

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James Hillman, qualche anno fa, spiegava che La vecchia idea di leadership alla Cola di Rienzo, un condottiero su un cavallo bianco, non funziona più. Ci vuole qualcuno al di fuori dei quadri tradizionali della politica. Noi abbiamo eletto due attori per esempio, Reagan e Schwartzenegger, gli italiani un comico, Berlusconi. E questo spiega il suo successo elettorale (Ronchey 2005).


Riti abbreviati di degradazione

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“I processi di delegittimazione politica sono prodotti da cause strutturali, ma, per essere efficaci, devono essere codificati simbolicamente, cioè devono essere espressi a livello culturale. Uno dei momenti culminanti di tale codifica simbolica si verifica quando coloro che detengono il potere vengono spogliati delle insegne dell’autorità. Spesso ciò avviene attraverso vere e proprie cerimonie di degradazione in pubblico che, nel distruggere l’identità sociale degli ex potenti, ricostituiscono ritualmente la collettività minacciata dal processo di delegittimazione e riassumono complesse forme di mutamento politico fissandone il significato in maniera univoca” (Giglioli, Cavicchioli, Fele 1997, p. 15).


I-Sel. L’immaterialismo storico di Sinistra, Ecologia e Libertà

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Chissà se qualcuno della Apple conosce Sinistra Ecologia e Libertà? Magari, se così fosse, tra qualche giorno potremmo vedere affisso sui muri di Roma un manifesto della casa di Cupertino con su scritto: “La Apple sentitamente ringrazia i compagni di Sinistra Ecologia e Libertà per aver preso parte al lutto che ha colpito l’azienda”.
Potrebbe essere questa la risposta ad un manifesto apparso per le strade della capitale col quale la federazione romana di Sel ha dato l’estremo saluto a Steve Jobs.


Il mito della Padania nella comunicazione delle due Leghe

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Il 30 Settembre scorso Giorgio Napolitano, durante un intervento all’Univesità di Napoli, ha rivolto parole molto dure nei confronti delle spinte secessioniste della Lega Nord, negando l’esistenza di un popolo denominato “padano”. Riferendosi in particolare al linguaggio degli esponenti leghisti il Capo dello Stato ha affermato: “Quello che si sente è spesso un incoraggiamento ridotto al minimo anche dal punto di vista dell'espressione verbale, grida che si elevano in quei prati in cui non c'è il popolo padano, ma una certa parte del corpo elettorale. Che ha scarsa conoscenza di alcune cose, tra cui l'Articolo 1 della Costituzione”.


No ai processi in tv, sì alla difesa in tv

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Nel 1994 Jean-Marie Colombani avvertiva l’Europa dell’imminente avvento della telecrazia made in Italy, realizzata con “un raid elettorale facilitato dalla manipolazione spudorata dei mass media posseduti dall' ex finanziatore di Bettino Craxi” (Colombani, 1994). L’ex direttore de ‘Le Monde’ non si riferiva all’uso politico dei mass media che son sempre serviti per veicolare parte dell’elettorato, ma al caso specifico di Silvio Berlusconi giacché, con la sua discesa in campo, avrebbe mutato le regole del gioco fino a far sì che,nel Belpaese, “Berlusconiani e anti-berlusconiani albergano nella stessa esperienza, si riconoscono nemici perché vivono una stessa dimensione.


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