Ultimi Focus On

  • : Function split() is deprecated in /var/www/vhosts/mediamonitor-politica.it/httpdocs/modules/filter/filter.module on line 1206.
  • : Function split() is deprecated in /var/www/vhosts/mediamonitor-politica.it/httpdocs/modules/filter/filter.module on line 1206.

Come nella boxe?

Immagine principale: 

 Scriveva ormai più di dieci anni fa Omar Calabrese che “il gioco della politica sta passando sempre più decisamente dal modello «corsa» al modello «combattimento»” (Calabrese, 1998, p. 11).


Il palcoscenico laterale della maggioranza

Immagine principale: 

Come interpretare le parole “dal sen fuggite” al Presidente della Camera Gianfranco Fini in occasione della giornata finale del “Premio Borsellino” a Pescara lo scorso 6 novembre, e prontamente riprese e amplificate da RepubblicaTv?


Il Sarkoberlusconismo tra neotelevisione e neopolitica

Immagine principale: 

“La comunicazione sta all’azione come l’aviazione sta alla fanteria. L’aviazione deve passare affinché la fanteria possa uscire allo scoperto. Solo quando la battaglia della comunicazione è vinta si può cominciare ad agire”.
Dietro questo proclama tra von Clausewitz e politica pop potrebbe celarsi un Silvio Berlusconi d’annata. A parlare, invece, è Nicolas Sarkozy, due anni prima di insediarsi all’Eliseo. Lo ricorda Pierre Musso nell’appena uscito Télé-politique. Le sarkoberlusconisme à l’écran (L’Aube, 2009), un excursus denso e puntuale su 50 anni di convivenza televisione-politica in Francia ed Italia.


Il Berlusconi fuori luogo?

Immagine principale: 

C’era una volta un leader dalle certificate capacità mediatiche, che, al centro delle polemiche giudiziarie di una campagna elettorale ad alto tasso di drammatizzazione (Pasquino, 2002), telefonava in diretta in una celebre trasmissione televisiva.


"Orizzonti glocali": Cina – Iran: la censura corre sul web

Immagine principale: 

Mentre in tutto il mondo, la comunicazione è diventata il settore trainante dell’economia e elemento fondamentale per ogni campo della società, in Cina la battaglia per affermare la libertà di consultare e di intervenire nelle Rete mondiale è ancora molto lunga.


La voce del padrone?

Immagine principale: 

Il lungo collegamento telefonico realizzato ieri sera a Porta a Porta con il Presidente del Consiglio rappresenta il climax dell’ultima puntata di uno scontro istituzionale che si alimenta della contrapposizione tra le istituzioni “presidiate” dai residui della “vecchia” politica e il “governo del fare”, che combatte per il suo diritto a portare a termine il mandato ottenuto nell’aprile dello scorso anno.  


"Orizzonti Glocali": Giappone. Web-campaign? No, grazie

Immagine principale: 

 Tokyo - Il 30 agosto scorso il Giappone è andato alle urne e la stampa mondiale ha dato giustamente risalto ad un voto che ha segnato un cambiamento storico degli equilibri politici di questo moderno e tecnologico paese, con la schiacciante vittoria del partito democratico su quello liberaldemocratico da 54 anni al potere. Non ha trovato eco, invece, sui canali di comunicazione internazionali la notizia che in uno dei paesi tecnologicamente più avanzati, la rete ed i nuovi strumenti di comunicazione – come i social network e persino la posta elettronica – siano stati completamente esclusi dalla campagna elettorale. Non è tuttavia nella censura o nel controllo governativo dell’informazione che va ricercata la causa.


Lottizzazione mon amour?

Immagine principale: 

Il nome di Massimiliano Cencelli, collaboratore del ministro democristiano al Turismo e Spettacolo Adolfo Sarti, resta tristemente legato nel lessico della comunicazione politica al “manuale” che avrebbe contribuito a redigere, contenente precise formule numeriche per la distribuzione dei posti di potere tra le diverse correnti democristiane. In una parola, a quella pratica di gestione del potere che va sotto il nome di “lottizzazione”, e che nel nostro Paese è principalmente applicata alla selezione della dirigenza della concessionaria radiotelevisiva pubblica.


Videocracy, la riscoperta della società dello spettacolo

Immagine principale: 

Lo sguardo di chi scrive era stato attratto dai cartelloni pubblicitari di Videocracy, il docu-film di Erik Gandini, ma difficilmente quello stimolo da solo lo avrebbe portato in sala nel giorno della sua uscita. Quel che ha inserito la pellicola nell’agenda politica di fine estate 2009 è stata la polemica innescata dal rifiuto della Rai di trasmetterne i due trailer.


"Orizzonti Glocali": Iran, la storia si ripete?


La rubrica “Orizzonti Glocali” rappresenta un tentativo di ampliare il panorama dell'analisi e della riflessione verso quelle zone del mondo spesso non illuminate dai riflettori del media occidentali e dagli analisti di comunicazione politica o dei processi elettorali. Con cadenza regolare, la rubrica ospita notizie, segnalazioni e approfondimenti sulle dinamiche politiche e le prassi comunicative di sistemi politici e culturali differenti, dal Medio Oriente all'America Latina, dall'Asia all'Africa.


"Forza Italia!": Intervista a Roberto Faenza

Immagine principale: 

Nella foto il manifesto pubblicitario del film "Forza Italia!" di Roberto Faenza (fonte ArciMilano).


Barack Obama, da politico a brand

Immagine principale: 
Logo Obama

La foto è tratta da "Officially Unofficial - Inspired Art for Obama Exhibition", Chicago 1 aprile-31 maggio, mostra organizzata dal Chicago Department of Cultural Affairs