Ingroia@RadioSapienza

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«Il berlusconismo ha lasciato un’impronta politico-culturale in molti italiani, compresi ambienti insospettabili». Così Ingroia risponde alle dichiarazioni del Primo Presidente della Cassazione, Lupo, e del Procuratore Generale della Cassazione, Ciani, che avevano espresso forti perplessità sull’opportunità che i magistrati, in particolare quelli mediaticamente sovraesposti, intraprendano la carriera politica. L’accusa, nemmeno tanto velata, è che alcuni magistrati sfruttino la loro popolarità per fini politici.


#giannino a #portaaporta

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Pubblichiamo una delle "pillole di campagna" che l'Osservatorio Mediamonitor Politica propone in occasione della presenza di uno dei leader di coalizione ad uno dei maggior talk di approfondimento televisivo.

 


#Giannino a #In Onda

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Pubblichiamo una delle "pillole di campagna" che l'Osservatorio Mediamonitor Politica offre al free press Metro in occasione della presenza di uno dei candidati premier ad uno dei maggior talk di approfondimento televisivo.


MediamonitorTv prima settimana - L’economia c’è ma la politica parla di sé stessa

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Elaborazione Mediamonitor Politica su dati 21-24 gennaio 2013

Le "pillole di campagna" che l'Osservatorio Mediamonitor Politica diffonde anche grazie alla disponibilità del free press Metro comprende una panoramica sui temi della settimana televisiva, e sul posizionamento dei maggiori leader nell'agenda della telepolitica.


#Ingroia a #Servizio pubblico

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Pubblichiamo una delle "pillole di campagna" che l'Osservatorio Mediamonitor Politica offre al free press Metro in occasione della presenza di uno dei candidati premier ad uno dei maggior talk di approfondimento televisivo.


Tv e politica: un copione già visto?

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La campagna elettorale è in pieno svolgimento, ai politici è interdetto (almeno teoricamente) l’accesso ai programmi di intrattenimento, e l’attenzione degli analisti si concentra ancora una volta su quelle trasmissioni di infotainment che dell’intrattenimento son figlie predilette. Le polemiche sull’intervista di Barbara D’Urso a Silvio Berlusconi sono ormai smorzate, ma uno sguardo al passato riporta una verità interessante.

 


Lifting dell’immagine, comunicazione pop, striptease elettorale. Elementi dello spettacolo politico in Polonia

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(Image: (cc) PiS)

 

Nell’epoca del potere quasi assoluto dei mezzi di comunicazione, la politica spesso si converte in uno spettacolo mediatico. Con la globalizzazione, in seguito ad un incessante intercambio di valori e costumi, quello che sta succedendo nella “Vecchia Europa” influenza notevolmente lo spazio pubblico e la vita quotidiana in Polonia. Si produce così,  anche nel contesto polacco, lo stesso fenomeno  di spettacolarizzazione della politica che caratterizza i Paesi occidentali.


Caro Bersani ti scrivo

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Nell’ultima settimana abbiamo avuto diversi indizi per capire la campagna che verrà. E tutti questi indizi sembrano segnare l’inizio di una campagna molto televisiva, che riporta in auge strategie di contenimento delle performances spettacolari di Silvio Berlusconi, e di tutela di un alfiere dello slow thinking (Bourdieu, 1997) come Pier Luigi Bersani.

Dibattito o non dibattito? Per rispondere, può essere utile un breve tentativo di rilettura degli ultimi avvenimenti mediali in una prospettiva storica, magari canticchiando un motivetto che per certi versi contiene parole profetiche.

 

 


Il Comico e il Conduttore

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Giovedì 10 gennaio 2013: Silvio Berlusconi ospite a Servizio Pubblico. Un vero e proprio media event, che segna il ritorno in scena a tutto campo del Cavaliere anche a costo di entrare “nella tana del lupo”, e che merita una cronaca a caldo, anticipatoria dell’analisi del panorama dei talk che l’Osservatorio Mediamonitor Politica  condurrà nei trenta giorni precedenti il voto. 

 


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